Giallo Coppedé

Un thriller storico e architettonico dal ritmo incalzante che percorre i luoghi reali del Quartiere Coppedé a Roma e vi inserisce una storia fantastica e suggestiva.
Perfetto per gli amanti dei misteri esoterici, delle atmosfere romane e degli enigmi sepolti nel tempo che passeggiando per il quartiere romano potranno ritrovare tutti i riferimenti del libro.Un cadavere sepolto per ottant’anni. Un oscuro segreto esoterico nascosto tra le decorazioni del quartiere più affascinante ed enigmatico di Roma.

Roma, 2010. L’architetto Alice Tempesta sta seguendo i lavori di ristrutturazione della vecchia casa della nonna in piazza Mincio 4, nel cuore dell’iconico Quartiere Coppedè. La routine del cantiere viene drammaticamente interrotta quando, sollevando le assi del pavimento originale, emerge un inquietante fagotto contenente dei resti umani e un misterioso ciondolo massonico risalenti agli anni ’20.
Sconvolta dal ritrovamento ma mossa da un’incontenibile curiosità, Alice unisce le forze con Giulio Sartorio, un brillante archeologo costretto dalla crisi a lavorare come operaio edile nel suo stesso appartamento. Insieme, si tuffano in un’indagine non ufficiale che si rivela ben presto mortale.
Mentre i due protagonisti sono bersaglio di furti, aggressioni notturne e presenze inquietanti che si muovono nei sotterranei del palazzo, il mistero si dipana attraverso il tempo.
Il filo rosso di questa caccia al tesoro li porta a scavare nel passato del geniale e visionario architetto Gino Coppedè, intrecciando il destino di un’oscura loggia massonica alle vicende familiari dell’architetto, di sua figlia Emma e del marito Dino.
Tra antiche rovine romane sepolte nel ventre della città, messaggi cifrati celati nei versi della Divina Commedia e il delirio di follia che lega il passato al presente, Alice e Giulio dovranno decifrare il significato dei simboli esoterici incastonati nei palazzi prima che chi custodisce il segreto dell’immortalità metta a tacere la verità per sempre.